Lettera al Direttore di Vivienna dopo l'articolo pubblicato il 16 gennaio 2012 (Vedi l'articolo)
Egregio Direttore di Vivienna, Con riferimento all’articolo apparso sul suo giornale il 16 c.m. dal titolo “Amministrative. Primi Inciuci (…)” la segreteria provinciale IDV di Enna ritiene doveroso fare le seguenti considerazioni. Nel titolo e nella cornice introduttiva la redazione ha ritenuto di utilizzare determinati termini ( inciuci – trasversalismi – accordi sottobanco ) non mancando di evocare l’alto magistero dell’On. Scilipoti. (Che in politica insegna ciò che nel giornalismo insegna Emilio Fede.) Noi, s’intende, siamo rispettosi di tutto e di tutti. Tuttavia intendiamo conciliare il dovere del rispetto verso gli altri con l’esigenza della chiarezza.
Primo. A rigore di dizionario Garzanti non ci sembra appropriato qualificare con i termini inciucio e sottobanco un accordo che viene fatto alla luce del sole con tanto di comunicato ufficiale alla stampa. Se, viceversa, si vuole fare riferimento all’italiano gergale del giornalismo politico per veicolare il messaggio che trattasi comunque di un compromesso riservato tra fazioni politiche formalmente avversarie, ebbene – in quel caso- non ci si può esimere dal provare ciò che implicitamente si afferma.
Secondo. Le liste civiche nascono per esigenze localistiche e per definizione sono prive di targhe politiche. Va da sé, poi, che non essendo agevole reperire i candidati sul pianeta Marte può succedere che nella stessa lista si potranno trovare insieme il dott. Armando Glorioso ( Pdl ) e il dott. Paolo Lipari ( IDV). E ciò non dovrebbe suscitare particolari emozioni, semprechè si sia fatto in tempo a liberarsi dalla zavorra delle ideologie ottocentesche o da eventuali preconcetti politici contemporanei.
In conclusione noi non abbiamo nessuna difficoltà a confermare il rispetto dovuto alle espressioni utilizzate dalla redazione. A condizione però che si riconosca che le stesse non appartengono alla categoria dei fatti, ma alle opinioni. “Perché i fatti sono sacri le opinioni sono libere”.
Cordialmente Michele Lo Bianco Segretario Provinciale IdV
Risposta del direttore di Vivienna
Preg.mo Dr. Michele Lo Bianco Ha proprio ragione (io) sono di idee ottocentesche, nessun preconcetto politico contemporaneo in quanto non ritengo che vi sia più politica (inutile fare la miriade di casi). La mia sarà una ancestrale colpa di intendere diversamente la politica, e siccome sono il direttore di ViviEnna, posso comportarmi -anche- come fa il Direttore Fede. La smetta, però, di cercarmi di prendermi in giro con: "Le liste civiche nascono per esigenze localistiche e per definizione sono prive di targhe politiche". Non intendo assolutamente polemizzare; se le nostre considerazioni non sono a Lei gradite, può benissimo cancellarci dalla Sua mailing-list; anche -perché- forti anche della visibilità del nostro portale (ieri le pagine viste di vivienna sono state 75.886, giorno precedente 88.057) il comitato di redazione ha deciso che su internet -a livello provinciale- chiede l'esclusiva della notizia; e, quando "ni spercia" facciamo le nostre considerazioni.
Cordialmente Giuseppe Primavera
Egregio direttore Primavera, Condivido il suo proposito di non volere polemizzare. Non è il caso. Almeno nel senso deteriore del termine. In più. Preferisco anche tenermi adeguatamente distante dalla sicumera e dall’enfasi. Nella convinzione che, quanto più ci si avvicina a questi stati dell’animo, tanto più si rischia di intersecare l’arroganza. Nessuna difficoltà ad accogliere – sul piano emotivo- risentimenti da Tg 4 ferma restando che gli stessi vanno rigettati sul piano razionale, nella evangelica considerazione che nessuno può ignorare che: “chi di Scilipoti ferisce di Fede può perire”. Siamo del pari convinti che l’idea del giornalismo che traspare da alcune sue considerazioni sia da annettersi unicamente ad effimere emotività. Perché non abbiamo dubbi che anche Lei – a freddo- converrà che il giornalismo è funzione della democrazia e non già attività ludica e di diporto finalizzata al ristoro ricreativo. Per il resto confermiamo intera la nostra simpatia nei confronti del giornale che Lei dirige, al quale auguriamo sinceramente sempre più lunghe tirature. E che, in ogni caso, IDV continuerà a considerare come un punto di riferimento prioritario dell’informazione locale. A Lei le migliori fortune giornalistiche rinnovando la stima ed il rispetto di sempre.
Cordialmente. Michele Lo Bianco Segretario Provinciale IdV
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